Google, per quelle 2-3 persone al mondo che non lo sanno, è un motore di ricerca. Anzi, è il più utilizzato motore di ricerca, nonostante Bing di Microsoft tenti in tutti i modo di intaccare la sua supremazia.
Nella costruzione di un sito, bisogna tenere quindi conto di come il motore di ricerca lavora, in modo da creare dei siti che riusciranno poi ad ottenere un buon posizionamento all’interno del motore di ricerca.
Ecco quindi i miei 15 consigli per cercare migliorare il ranking del proprio sito.
1) Createvi un account su Google (è gratuito) e utilizzate gli strumenti che Google mette a disposizione, in particolare Analytics e i Webmaster Tools che vi permettono di controllare cosa vede Google quando va a visitare il sito;
2) Immagini, video, ecc.: i contenuti multimediali rendono molto più accattivante il sito, però Googlebot (cioè il programma con cui Google viene a visitare il sito) non è in grado di comprenderle. E’ qundi importante utilizzare il tag ALT per dare una descrizione testuale all’immagine;
3) Ottimizzate il sito per la velocità: Google tiene molto in considerazione la velocità di caricamento delle pagine. Per lo stesso motivo, scegliete un hosting di qualità (il mio magari…) e tenete presente quanto già detto sul funzionamento di Apache riguardo alla perdita di prestazioni che si ha utilizzando FastCGI;
4) Quando rimuovete una pagina, sostituitela sempre con un redirect (codice 301): Google odia avere delle pagine indicizzate che portano ad un errore (codice 404) per cui se le trova declassa tutto il sito;
5) Google odia anche ricevere i timeut, per cui torniamo al discorso del punto 3: Hosting di qualità per evitare di avere il sito fermo magari proprio quando Google cerca di indicizzarlo;
6) Importanza del titolo di ogni pagina: non deve essere nè troppo lungo, nè troppo corto. Le parole usate nel titolo devono essere presenti anche nel corpo della pagina e nella descrizione.
7) Importanza della meta descrizione: anche in questo caso deve esseci e non deve essere nè troppo lunga nè troppo corta, 80-155 caratteri – 5-30 parole, facendo attenzione ad usare buona parte delle parole del titolo anche nella descrizione
Importanza della dimensione della pagina: anche in questo caso, cercate di non essere troppo prolissi (come me), massimo 1000 parole;
9) Importanza dei metatags, che devono essere presenti, abbondanti, ma che riguardino la pagina;
10) NON PENSATE DI FARE I FURBI: Google ha uno staff dedicato a migliorare i sistemi di scansione del sito, per cui evitate vecchi giochini che non funzionano più, come testo nascosto, metatags “furbi”, click finti ecc. che portano solo ad un declassamento del sito. Evitate anche programmi di submit automatico che troppo spesso violano i termini di utilizzo di Google e risciano di farvi radiare il sito;
11) create e tenete aggiornato il file sitemap.xml e sottomettetelo a Google attraverso i webmaster tool ad ogni modifica del sito. Analogamente create il file robots.txt e tenetelo aggiornato;
12) cercate di utilizzare link all’interno delle Vostre pagine che rimandino ad altre pagine del vostro sito. Un trucchetto che funziona ancora bene è quello di avere la Pagina 1 che rimanda alla Pagina 2, la Pagina 2 che rimanda a Pagina 3 e Pagina 3 che rimanda a Pagina 1. Inoltre Google è vanitoso, per cui non lasciatevi scappare l’aggiunta di qualche link a Google all’interno di qualche pagina… ma anche qui non esagerate;
13) Cercate di ottenere il maggior numero di siti web che rimandano al Vostro sito. Non usate siti che forzatamente creano dei link ma siti dal contenuto simile al vostro.
14) Evitate conenuti duplicati: Google si arrabbia parecchio che trova due pagine per lo più identiche e lo segnala attraverso i Webmaster Tool. Quindi evitate di creare “siti finti” su piattaforme come blogger, wordpress.org ecc. e postare il contenuto doppio. Piuttosto create un riassunto della pagina che volete provuovere ed includete un link.
15) Be Social: prevedete gli appositi link ai social network più diffusi in modo che il vostro sito venga pubblicizzato anche per canali differenti rispetto a Google. Non sperate che i post che vengono rimandati, ad esempio, in Facebook siano un link valido per il vostro sito: molti dei social network prevedono un apposito tag nei link che vengono pubblicati apposta per non aumentare l’indicizzazione nei motori di ricerca.
[...] come già detto in quest’altro articolo, Google tiene molto in considerazione la velocità di caricamento di una pagina; inolte, secondo una [...]
Io sono andato oltre le 1000 parole nella home, devo proprio tagliare? Che succede se lascio cosi?
Di certo non vieni bannato da google, non ti preoccupare.
Puoi utilizzare servizi come Google Pagespeed per controllare la qualità della tua home page.