E’ inutile, il Mac è uno strumento talmente facile da usare, che alla fine ci si fa di tutto tranne che l’ordinaria amministrazione. Ecco perchè, dopo 3 anni di onorato servizio, quest’oggi mi ritrovo con il mio iMac con il disco pieno!
Continuando a seguire la filisofia Mac per cui non mi devo preoccupare ma si deve arrangiare lui, vado alla ricerca (e all’acquisto) di un programma in grado di occuparsi della pulizia del mio computer in modo da guadagnare quella manciata di GB che mi consentiranno di continuare a viver sereno.
CleanMyMac è una utility nata proprio per questo: una volta scaricata ed installata permette di pulire l’hard disk del mac per mantenerlo in perfetta efficienza. Il software riesce ad agire su più elementi che occupano spazio inutilmente:
- i file di cache dei programmi
- i file di log
- i file di lingue (all’avvio viene chiesto quali lingue si desidera mantenere)
- i binari universali (è in grado di levare il codice precompilato per piattaforme diverse da quella utilizzata, ad esempio il codice per PowerPC)
- Junk di sistema (i file.DS_Store, le cartelle Spotlight-V100, ecc.)
- Rifiuti e Avanzi (i file lasciati da applicazioni installate e poi rimosse)
Inoltre permette di rimuovere in modo completo e sicuro le applicazioni e di mantenere monitorato il cestino in modo da ottimizzarne l’uso.
Primo avvio ho recuperato 4 GB su 250 di disco, mi sa proprio che dovrò archiviare vecchie email, foto e brani di iTunes…