Chiudiamo questa serie di articoli sull’utilizzo pratico di OpenNebula con la creazione dell’istanza vera e propria alla VM.
Come nei precedenti casi, è necessario creare un file template e poi utilizzare il comando onevm per far partire l’istanza.
vm1.vm #--------------------------------------- # VM definition example #--------------------------------------- NAME = test CPU = 0.1 MEMORY = 128 OS = [ BOOTLOADER = "/usr/bin/pygrub", BOOT = hd ] DISK = [ image = "centos", driver = "file:", target = "xvda" ] NIC = [ network = "test" ]
e creiamo l’istanza con:
onecm create vm1.vm
Nel nostro caso abbiamo creato la VM utilizzando l’immagine “centos” inserita precedentemente nell’image server e il network test anch’esso preconfigurato all’interno del nostro ambiente di test. Trattandosi di un hypervisor XEN, ho forzato alcuni parametri come il driver disco (file: invece tu blktap:) e ho scelto di utilizzare la virtualizzazione hardware invece della paravirtualizzazione dichiarando il bootloader invece dei parametri KERNEL ed INITRD. In qualsiasi caso i parametri di configurazione del template sono recuperabili dal sito ufficiale, mentre qui sotto trovate le immagini per eseguire la medesima operazione attraverso sunstone.
Nel prossimo

