Qualche giorno fa il mio account adSense è stato disabilitato: perchè? Secondo Google “gravi e comprovati motivi”, come quando si veniva riformati a militare. Cotrollo i TOS, non mi pare di aver fatto nulla di male, forse manca il link alla privacy du tutte le pagine (su un blog personale, poi…), forse qualche parente ha fatto qualche click di troppo sui banner (ho una media di 2-3 click al giorno…): faccio ricorso chiedendo spiegazioni e la risposta di Google è “ricorso respinto per gravi e comprovati motivi”. Quindi non solo non ho capito cosa sia successo, ma ora ho la certezza che il mio account adSense non potrà essere più riabilitato.
Beh, non la prendo certo come fatto personale: il blog ha una media di un paio di centinaia di visitatori unici al giorno ed è tutta “gente del mestiere” o clienti, per cui sono partito ad usare adSense senza alcuna velleità di “far soldi”.
Certo che la cosa mi puzza alquanto, perchè se basta fare un paio di click al giorno per qualche settimana su un annuncio pubblicato da un sito “nemico” perchè venga “bannato” da adSense, beh, affidarsi al solo adSense mi sembra alquanto pericoloso!
Quindi, per chi vuole delle alternative perchè è stato bannato come o semplicemente perchè vuole dormire sonni tranquilli differenziando le fonti di entrate dalla pubblicità, vi presento qualche piattaforma che ho trovato interessante e che ho abilitato sul blog per capire se sono convenienti:

- adBrite è un sistema di vendita banner in cui si propone uno spazio del proprio sito a possibili compratori che, se interessati compreranno lo spazio sul sito. Oltre al classico banner, è possibile utilizzare adBrite anche per creare dei link in automatico sul testo del messaggio che rimandano a siti esterni nonchè inserire intere “sottopagine”. L’attivazione è pressochè immediata, ma non è semplice avere un sito interessante per un compratore.

- BitVertiser è un servizio analogo ad adSense e di immediata attivazione. Interessante che paghino dopo soli 10$ attraverso un accredito su paypal e la possibilità di creare toolbar personalizzate per il proprio sito

- affinity interpreta il contenuto della pagina per trovare possibili richiami a pubblicità. E’ possibile configurarlo per mostrare “intext link”, oppure per creare dei banner dall’aspetto simile ad un tag cloud. Una cosa un po’ noiosa è che per poter ricevere i pagamenti è necessario firmare una dichiarazione (tale Form W-8BEN).

- chitika è molto lento nell’attivazione in quanto, al pari di adSense viene controllato manualmente il sito. Nella maggior parte sei casi il sito viene attivato a livello “silver” con revenue non esaltanti; nel caso di un numero di impression elevato, si viene promossi a livello gold con revenue molto più elevate.

 

Stanchi del solito Linux? Volete provare un qualcosa “di nicchia”, “alternativo”?
Ecco a voi illumus, un sistema operativo Unix-like basato su OpenSolaris completamente opensource

Cosa sono OpenSolaris e Illumus

OpenSolaris è un sistema operativo basato su unix, ovviamente, molto simile a Linux, per cui se siete abituati ad affrontare l’utilizzo di diverse distribuzioni non vi troverete troppo a disagio. Illumus è un sistema operativo derivato da OpenSolaris che viene fornito esclusivamente in modalità sourcecode e che, quindi, dovrà essere compilato sul proprio computer. Lo scopo di illumus è di essere completamente Open, riscrivendo quella parte di codice proprioetario di Sun che rende OpenSolaris poco Open.

Installazione di OpenSolaris

L’installazione di OpenSolaris avviene forzatamente in modalità grafica facendo bootare la macchina da CD (apparirà un desktop Gnome) e facendo “doppio click” sull’apposito link su desktop. L’instalazione è semplicissima, avanti – avanti – avanti – fine…

Aggioriamo OpenSolaris
La versione 9 di OpenSolaris è identificata dal numero di build 111b che deve essere aggiornata alla versione 134 (dev). per far ciò, da shell, lanciate i seguenti comandi:

pfexec pkg set-publisher -O http://pkg.opensolaris.org/dev opensolaris.org
pfexec pkg refresh --full
pfexec pkg install -v SUNWipkg
pfexec pkg image-update -v
pfexec init 6

Dimenticavo: pfexec è sostanzialmente l’equivalente del sudo di Linux. OpenSolaris, di default, consente il login come utente non privilegiato, per cui è necessario ottenere i permessi di amministratore per eseguire i comandi di sistema.
A questo punto installiamo i prerequisiti per installare illumus con:

pfexec pkg install -v \
pkg:/data/docbook \
pkg:/developer/astdev \
pkg:/developer/build/make \
pkg:/developer/build/onbld \
pkg:/developer/gcc-3 \
pkg:/developer/java/jdk \
pkg:/developer/lexer/flex \
pkg:/developer/object-file \
pkg:/developer/parser/bison \
pkg:/developer/versioning/mercurial \
pkg:/library/glib2 \
pkg:/library/libxml2 \
pkg:/library/libxslt \
pkg:/library/nspr/header-nspr \
pkg:/library/perl-5/xml-parser \
pkg:/library/security/trousers \
pkg:/print/cups \
pkg:/print/filter/ghostscript \
pkg:/runtime/perl-510 \
pkg:/runtime/perl-510/extra \
pkg:/system/library/math/header-math \
pkg:/system/library/install \
pkg:/system/library/dbus \
pkg:/system/library/libdbus \
pkg:/system/library/libdbus-glib \
pkg:/system/library/mozilla-nss/header-nss \
pkg:/system/management/product-registry \
pkg:/system/management/snmp/net-snmp \
pkg:/text/gnu-gettext \
pkg:/web/server/apache-13

Quindi da questo link scarichiamo i pacchetti “Sun Studio 12 Update 1″ e “Sun Studio 12 (September 2009 version) Common Build Environment (CBE)”. Quindi scompattiamoli con:

pfexec mkdir /opt/SUNWspro
cd /opt/SUNWspro
pfexec tar xvf $DOWNLOAD_LOCATION/sunstudio12-patched-ii-2009Sep-sol-x86.tar.bz2
pfexec tar xvf $DOWNLOAD_LOCATION/sunstudio12u1-patched-ii-2010Feb-sol-x86.tar.gz

Installazione di Illumus
Scarichiamo i sorgenti di illumos con:

pfexec mkdir /code
pfexec chown $USER /code
cd /code
hg clone ssh://anonhg@hg.illumos.org/illumos-gate

Andiamo a scaricare e scompattare un paio di binari “closed” di sun:

cd /code/illumos-gate
wget -c http://dlc.sun.com/osol/on/downloads/20100817/on-closed-bins.i386.tar.bz2 http://dlc.sun.com/osol/on/downloads/20100817/on-closed-bins-nd.i386.tar.bz2
tar xvpf on-closed-bins.i386.tar.bz2
tar xvpf on-closed-bins-nd.i386.tar.bz2

Andiamo a modificare il file di installazione del sistema adattandolo alle nostre esigenze:

cp usr/src/tools/env/illumos.sh .
vi illumos.sh

Prepariamo i tools necessari per la compilazione:

ln -s usr/src/tools/scripts/bldenv.sh .
ksh93 bldenv.sh -d illumos.sh -c "cd usr/src && dmake setup"

E mettiamoci comodi per far partire la compilazione dell’intero sistema:

cp usr/src/tools/scripts/nightly .
time ./nightly illumos.sh

Nel mio caso c’ho impiegato un paio d’ore…
Alla fine della compilazione, siamo pronti per installare i pacchetti compilati con:

pfexec ./usr/src/tools/scripts/onu -t nightly -d $PWD/packages/i386/nightly

…e non ci resta altro da fare che riavviare il nostro nuovo sistema operativo con:

pfexec init 6

Buon divertimento con il vostro nuovo sistema operativo!